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FONTE: MF - DJ NEWS
19:3016-07-2019
Mercati: i dati macro italiani ed esteri della settimana
19:3016-07-2019
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani
19:2916-07-2019
L'agenda della settimana
19:2916-07-2019
L'agenda di domani
18:4316-07-2019
Wall Street: nuovo record per Dow Jones ma indici restano in calo
17:5616-07-2019
BORSA: commento di chiusura
17:4216-07-2019
SOTTO LA LENTE: Tria avverte vicepremier, in manovra scelte impegnative
17:0916-07-2019
WALL STREET: contrastata dopo trimestrali e dati Usa misti
16:2316-07-2019
SOTTO LA LENTE: Von der Leyen pronta a combattere i nemici dell'Europa
16:1116-07-2019
BORSA: Milano resta debole dopo avvio a WS
15:3716-07-2019
Wall Street: lieve calo per trimestrali miste e dati Usa contrastanti
14:5216-07-2019
BORSA: Ftse Mib +0,24%, WS vista poco mossa in avvio
12:4916-07-2019
BORSA: equity Ue fermo a metà seduta
11:1116-07-2019
BORSA: Milano +0,11%, delude indice Zew
16:4116-07-2019
SOTTO LA LENTE: luci, e qualche ombra, in conti banche Usa
15:4116-07-2019
MARKET TALK: JP Morgan taglia outlook margine interesse netto 2019
15:3616-07-2019
MARKET TALK: Goldman Sachs 2* trimestre dominato da incertezze
10:4416-07-2019
STORIE DI BORSA: Fca peggior blue chip, paga sell Goldman Sachs
19:3016-07-2019
Mercati: i dati macro italiani ed esteri della settimana

MILANO (MF-DJ)--Questi i dati macro-economici attesi per la settimana

sulla base delle indicazioni della Direzione Centrale Studi e Ricerche di

Intesa Sanpaolo:


		
  GIOVEDI' 18 LUGLIO

		
  *GRAN BRETAGNA
   10h30 - vendite al dettaglio giugno
           (precedente: -0,5% m/m, +2,3% a/a;
            consenso: -0,3% m/m, +2,5% a/a)

		
  *USA
   14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
           (precedente: -13.000 a 209.000 unitá)
         - indice Fed Filadelfia luglio
           (precedente: 0,3 punti;
            previsione: 4 punti;
            consenso: 5 punti)

		
   16h00 - superindice giugno
           (precedente: inv. m/m;
            consenso: +0,1% m/m)

		
   16h30 - scorte settimanali gas naturale
           (precedente: +81 mld piedi cubi a 2.471 mld)

		
  *Alle 15h30 è atteso il discorso di Bostic (Fed)
  *Alle 20h15 è atteso il discorso di Williams (Fed)

		
  VENERDI' 19 LUGLIO

		
  *GIAPPONE
   01h30 - inflazione giugno
           (precedente: inv. m/m, +0,7% a/a)
         - inflazione core giugno
           (precedente: +0,8% a/a;
            consenso: +0,6% a/a)

		
  *GERMANIA
   08h00 - prezzi produzione giugno
           (precedente: -0,1% m/m, -0,2% a/a;
            consenso: -0,1% m/m)

		
  *USA
   16h00 - indice fiducia consumatori U.Michigan luglio preliminare
           (precedente: 98,2 punti;
            previsione: 97,5 punti;
            consenso: 98 punti)

		
  *Alle 17h05 è atteso il discorso di Bullard (Fed)
  *Alle 22h30 è atteso il discorso di Rosengren (Fed) 

		

 

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1619:30 lug 2019

19:3016-07-2019
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani

MILANO (MF-DJ)--Questi i dati macro-economici attesi per domani sulla base delle indicazioni della Direzione Centrale Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo:


		
  MERCOLEDI' 17 LUGLIO

		
  *ITALIA
   10h00 - ordini all'industria maggio
           (precedente: -2,4% m/m, -0,2% a/a)
         - fatturato industriale maggio
           (precedente: -1% m/m, -0,7% a/a)

		
  *GRAN BRETAGNA
   10h30 - inflazione giugno
           (precedente: +0,3% m/m, +2% a/a;
            consenso: inv. m/m, +2% a/a)

		
  *EUROZONA
   11h00 - inflazione giugno finale
           (precedente: +0,1% m/m, +1,2% a/a;
            preliminare: +0,1% m/m, +1,2% a/a;
            previsione: +0,1% m/m, +1,2% a/a;
            consenso: +0,1% m/m, +1,2% a/a)
         - inflazione core giugno finale
           (precedente: -0,1% m/m, +0,8% a/a;
            preliminare: +1,1% a/a;
            previsione: +1,2% a/a)

		
  *USA
   13h00 - indice settimanale richieste mutui
           (precedente: -2,4% a 505,8 punti)

		
   14h30 - avvio cantieri nuove case giugno
           (precedente: -0,9% m/m a 1,269 mln unitá;
            previsione: 1,275 mln unitá;
            consenso: 1,265 mln unitá)
         - permessi per costruzioni giugno
           (precedente: +0,3% m/m a 1,294 mln unitá;
            previsione: 1,3 mln unitá;
            consenso: 1,3 mln unitá)

		
   16h30 - scorte settimanali di petrolio
           (precedente: -9,499 mln a 458,992 mln) 

		

*E' previsto l'incontro dei ministri delle Finanze e dei banchieri

centrali del G7. Partecipa Coeurè (Bce)

*E' attesa la decisione sui tassi della Banca centrale sudafricana

*Alle 09h00 è atteso il discorso di Coeurè (Bce)

*Alle 20h00 è prevista la pubblicazione del Beige Book della Fed

alb

(fine)

MF-DJ NEWS

1619:30 lug 2019

19:2916-07-2019
L'agenda della settimana

MILANO (MF-DJ)--Questi gli appuntamenti economici, finanziari e

politici piú rilevanti della settimana:

Giovedì 18 luglio

FINANZA

--

CDA

--

ASSEMBLEE

--

ECONOMIA POLITICA

ROMA 10h00 Presso il Campus Luiss in Viale Romania 32, secondo

incontro dell'iniziativa 'Presentazione di eccellenze' promosso da

Unindustria. Intervengono Fausto Bianchi Presidente del Gruppo Tecnico

Specializzazione Intelligente e Innovazione aperta di Unindustria;

Andrea Principe Rettore Luiss; il Professor Giuseppe Italiano Docente

computer sciences Luiss; Gianni Riotta Direttore Data Lab e Scuola di

Giornalismo Luiss; Leonardo Quattrocchi Docente Digital transformation

industry 4.0 Luiss Business School.

ROMA 10h00 Cnel - Presentazione 'La contrattazione collettiva

in Europa. Una prospettiva trasversale'. Parlamentino e Sala Gialla

MILANO 10h30 Osservatorio Crowdinvesting, presentazione del 4° Report

italiano. Aula Magna Carassa e Dadda (via Lambruschini 4, edificio

BL28) Campus Bovisa Politecnico di Milano

MILANO 11h00 Osservatorio AIM Italia 'Emittenti, risultati,

investitori' - V Edizione con G. Centemero - Capogruppo Lega

Commissione Finanze. Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari, 6

MILANO 11h00 Presso la sede di via Filodrammatici 5, l'Area Studi

Mediobanca presenta alle agenzie di stampa l'edizione 2019

dell'indagine su 'I servizi pubblici nei maggiori comuni italiani'.

ROMA 11h45 Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Decennale Rapporto

di Sostenibilitá e Obiettivi 2030-2050. Intervengono Gianluigi Castelli

Presidente Ferrovie dello Stato Italiane; Gianfranco Battisti AD e DG

di Ferrovie dello Stato Italiane; Danilo Toninelli Ministro delle

Infrastrutture e dei Trasporti. Acquario Romano - Casa

dell'Architettura, Piazza Manfredo Fanti, 47

ROMA 12h00 Presentazione del Piano Triennale di Marketing e

Promozione del Turismo in Italia con il ministro Centinaio e il

presidente Enit Palmucci. Presso la sede ENIT di via Marghera 2

ECONOMIA INTERNAZIONALE

PARIGI 17h00 SEIF (Società Editoriale Il Fatto) invita alla cerimonia

di quotazione della società sul mercato Euronext Growth. Presso La

Défense (Place des Reflets 14)

Venerdì 19 luglio

FINANZA

--

CDA

BB Biotech

ASSEMBLEE

--

ECONOMIA POLITICA

ROMA 13h30 Tavolo tecnico al Mise su Whirlpool

ECONOMIA INTERNAZIONALE

--

red/ds

(fine)

MF-DJ NEWS

1619:29 lug 2019

19:2916-07-2019
L'agenda di domani

MILANO (MF-DJ)--Questi gli appuntamenti economici, finanziari e

politici piú rilevanti di domani:

Mercoledì 17 luglio

FINANZA

MILANO 08h30 Cerimonia quotazione Pattern su Aim Italia

CDA

--

ASSEMBLEE

--

ECONOMIA POLITICA

ROMA 08h30 Senato: audizioni Upb; Corte dei conti sull'autonomia

differenziata (Federalismo fiscale)

ROMA 10h00 'La cura della concorrenza' - Presentazione del volume

di Luca Arnaudo e Giovanni Pitruzzella. Intervengono tra gli altri

Roberto Rustichelli Presidente dell'Autoritá Garante della Concorrenza

e del Mercato; Gustavo Olivieri Professore ordinario di Diritto

Commerciale Luiss; Giuseppe Chinè Consiglio di Stato, Capo di Gabinetto

del Ministero dell'Istruzione, dell'Universitá e della Ricerca; Guido

Carpani Presidenza del Consiglio dei Ministri, Capo di Gabinetto del

Ministero della Salute; Pasquale Frega Coordinatore Gruppo Innovazione

Farmindustria. Aula 12, viale Pola 12

ROMA 10h00 Cnel - Consiglio di Presidenza. Sala Gialla

ROMA 10h15 Conferenza stampa di Confcommercio sulle economie

territoriali e i divari Nord-Sud negli ultimi 10 anni con Carlo

Sangalli, Presidente di Confcomemrcio. Piazza G. G. Belli 2

CAGLIARI 10h30 Banco di Sardegna convegno 'Gestire il cambiamento.

Un'opportunitá per diventare aziende virtuosè. Presso l'Auditorium del

Banco di Sardegna, viale Bonaria 33

ROMA 11h00 Evento IBF Servizi (Gruppo BF Spa) dal titolo 'Dallo

spazio alla terra. Il salto tecnologico per l'agricoltura italianá.

Intervengono Raffaele Borriello, DG di ISMEA; Valerio Camerano, AD di

A2A; Gianni De Gennaro, Presidente Leonardo; Federico Vecchioni, AD di

Bonifiche Ferraresi. Conclusioni di Gian Marco Centinaio, Ministro

delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. Presso

MoMeC - Montecitorio Meeting Centre - Via della Colonna Antonina 52

ROMA 11h00 Cnel - Assemblea. Parlamentino

ROMA 11h00 Si tiene nella sala stampa di Confindustria (Viale

dell'Astronomia, 30) la consueta presentazione estiva del Check Up

Mezzogiorno realizzato da Confindustria e SRM. Prendono parte

all'incontro: per Confindustria il Presidente Vincenzo Boccia, il

vicepresidente per la Coesione Territoriale Stefan Pan, il presidente

del Comitato Coesione territoriale Natale Mazzuca; per Srm il direttore

Massimo Deandreis. Interviene il ministro per il Sud Barbara Lezzi

ROMA 14h00 Cnel - Organismo nazionale di coordinamento delle

politiche di integrazione degli stranieri (ONC). Aula ONC

ROMA 14h00 Camera: audizioni Fca; Acli; Aisri su risoluzioni

retribuzione minima oraria (Lavoro)

ROMA 14h30 Camera: audizione ministro dello Sviluppo economico,

Luigi Di Maio, sulle crisi industriali in atto e alle possibili

ricadute sulla politica industriale del Governo (Attivita' produttive)

ROMA 15h00 MiSE convoca il tavolo Pernigotti

ROMA 15h00 Camera: question time ministri (Aula)

ROMA 15h00 Cnel - Presentazione ricerca congiunta CNEL/INPS su

dimensione e qualitá dei CCNL. Parlamentino

ROMA 15h00 Camera: audizione Huawei Italia su 5G e big data

ROMA 17h00 Workshop dal titolo 'Quale strategia italiana per lo

sviluppo delle reti ultraveloci e la crescita economica del Paese?'.

Tra i presenti Mirella Liuzzi, Segretario di Presidenza, Camera dei

Deputati; Franco Bassanini, Presidente, Open Fiber; Luigi Gubitosi, AD

di TIM; Mauro Coltorti, Presidente VIII Commissione, Senato; Alessandro

Morelli, Presidente IX Commissione, Camera dei Deputati. Sala Zuccari -

Palazzo Giustiniani, Via della Dogana Vecchia 29

ECONOMIA INTERNAZIONALE

--

red/ds

(fine)

MF-DJ NEWS

1619:29 lug 2019

18:4316-07-2019
Wall Street: nuovo record per Dow Jones ma indici restano in calo

MILANO (MF-DJ)--Wall Street prosegue la seduta in calo, con il Dow Jones che ha aggiornato il record intraday a 27.398,67 punti. A pesare sul sentiment degli investitori sono stati i conti trimestrali misti di tre tra le maggiori banche statunitensi e altre societá.

Il Dow Jones cede lo 0,09%, l'S&P 500 perde lo 0,31% e il Nasdaq Composite scende dello 0,46%.

Goldman Sachs ha riportato nel 2* trimestre un calo del 6% dell'utile, provocato principalmente dalla tendenza dei clienti di limitare gli investimenti a causa delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. La banca di Wall Street ha riportato un utile pari a 2,42 mld usd durante il periodo, pari a 5,81 usd per azione, e ricavi per 9,46 mld usd.

Entrambe le letture sono risultate inferiori rispetto all'anno precedente, ma hanno superato ugualmente le attese degli analisti contattati da FactSet che avevano previsto un utile pari a 1,9 mld usd, o 4,89 usd per azione, e ricavi per 8,8 mld usd. Le spese sono risultate invece superiori alle attese dal momento che la banca continua a investire in modo ingente in rami come quello del retail banking e di wealth management.

A dominare il 2* trimestre della banca è stata soprattutto l'incertezza: l'escalation delle tensioni commerciali tra Usa e Cina, così come la diatriba tra Messico e Stati Uniti, hanno impattato i mercati a livello globale. La Federal Reserve ha poi sottolineato di essere pronta a tagliare i tassi di interesse il che potrebbe rappresentare un ulteriore rischio per le banche statunitensi.

JpMorgan Chase & Co ha registrato un incremento dell'utile nel secondo trimestre. L'utile del periodo si è attestato a 9,65 mld usd, o 2,82 usd per azione, in aumento rispetto agli 8,32 mld usd, o 2,29 usd per azione, del 2* trimestre del 2018. Gli analisti consultati da FactSet avevano previsto un Eps di 2,50 usd. I ricavi sono saliti da 27,75 mld usd a 28,83 mld usd, in linea con la stima degli esperti di 28,84 mld usd.

Inoltre, Wells Fargo & Co ha registrato un incremento dell'utile nel secondo trimestre. La banca statunitense con base a San Francisco ha riportato un utile di 6,21 mld usd nel 2* trimestre, in aumento rispetto ai 5,19 mld usd dello stesso periodo del 2018. L'Eps ha superato l'attesa di 1,17 usd degli analisti consultati da FactSet attestandosi a 1,30 usd.

I ricavi del periodo sono rimasti sullo stesso livello dello scorso anno a 21,6 mld usd, battendo però la previsione di 20,93 mld usd degli esperti. I risultati del trimestre includono 721 mln usd derivanti dalla vendita di vecchi mutui.

I tassi di interesse piú alti hanno permesso un miglioramento delle prestazioni delle banche dalla fine del 2015, ma ora la Fed sta ponderando di effettuare dei tagli, che potrebbero ripercuotersi sulle performance degli istituti.

Infine, Johnson & Johnson ha rivisto al rialzo la guidance per l'intero anno dopo i risultati registrati nel secondo trimestre. La compagnia stima che le vendite del 2019 si attesteranno a 80,8-81,6 mld usd, al di sopra della guidance precedente di 80,4-81,2 mld usd. L'utile del secondo trimestre è salito del 42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a 5,61 mld usd, o 2,08 usd per azione. La compagnia ha ricevuto 1,68 mld usd nel trimestre per la vendita del business Advanced Sterilization Products a Fortive. Gli analisti consultati da Refinitiv avevano previsto un Eps di 2,17 usd. Ad esclusione degli oneri straordinari, l'Eps arriva a quota 2,58 usd, superando la stima degli esperti di 1,94 usd.

"Osservando questa stagione di trimestrali mi chiedo se l'incertezza sul commercio fará sì che le aziende ridiscutano delle proprie spese e degli investimenti, portando ad un inevitabile impatto sui profitti", afferma Tom Essaye, fondatore di Sevens Report. "Se ci fossero le prove che anche le societá che non sono esposte al commercio con la Cina stanno iniziando a diventare piú prudenti, i conti futuri ne risentirebbero" sicuramente, precisa l'esperto.

Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio negli Usa sono salite dello 0,4% su base mensile a giugno, un dato lievemente superiore a quello atteso dal consenso degli economisti, che prevedeva un incremento dello 0,3%. Sempre a giugno, escludendo la componente auto, le vendite sono aumentate dello 0,4% m/m, anche in questo caso meglio del consenso che si attendeva una crescita dello 0,3%. Il dato sulle vendite al dettaglio di maggio è stato infine rivisto al ribasso da +0,5% m/m a +0,4% m/m. Allo stesso modo, quello ex auto è stata corretto da +0,5% m/m a +0,4% m/m.

I rischi al ribasso sull'outlook economico degli Stati Uniti sono stati citati dal presidente della Federal Reserve come possibili motivi per un allentamento della politica monetaria americana. Tuttavia, la crescita costante delle vendite al dettaglio mostra come i salari in aumento e il basso tasso di disoccupazione contribuiscano a mantenere le spese dei consumatori solide. A contribuire all'incremento della lettura odierna sono soprattutto gli acquisti online, aumentati del 13,4% da giugno 2018 e dell'1,7% da maggio.

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti non hanno mostrato alcun segno di rallentamento a giugno, nonostante fosse stata prevista una contrazione delle vendite di benzina a causa del calo dei prezzi. Il dato odierno rappresenta il quarto incremento mensile consecutivo, grazie a un aumento delle spese dei consumatori per auto, mobili, materiali da costruzione, cibo, bevande, assistenza sanitaria e abbigliamento. La solida lettura rafforza l'opinione degli economisti secondo cui i consumatori statunitensi, da cui dipendono piú dei due terzi del prodotto interno lordo, rimangono su basi solide nonostante l'indebolimento dell'economia globale.

I prezzi import Usa sono scesi dello 0,9% a livello congiunturale a giugno, piú del consenso degli economisti, che si aspettavano una lettura in calo dello 0,5%. I prezzi delle importazioni al netto dei prodotti petroliferi, sempre nel mese di giugno, sono invece diminuiti dello 0,4% m/m. A pesare sul dato sono stati soprattutto i prezzi delle importazioni di greggio, in calo del 6,2% lo scorso mese.

La produzione industriale negli Usa è poi rimasta invariata a livello mensile a giugno, deludendo le attese del consenso, che si aspettavano un incremento dello 0,2%. Sempre a giugno, il tasso di utilizzo degli impianti si è attestato al 77,9%, anche in questo caso al di sotto delle stime al 78,1%. Il dato sulla produzione industriale di maggio è stato poi confermato al +0,4%. Inoltre, le scorte delle imprese negli Usa, in termini destagionalizzati, sono cresciute dello 0,3% a livello mensile a maggio, deludendo leggermente le attese degli economisti che si aspettavano un +0,4% m/m.

Infine, l'indice Nahb sull'andamento del mercato immobiliare statunitense nel mese di luglio si è attestato a 65 punti, in aumento rispetto ai 64 punti di giugno. Il dato è in linea al consenso degli economisti.

Il cambio euro/usd tratta in calo a quota 1,1216 dopo la pubblicazione dei dati macro statunitensi. Sull'obbligazionario, i rendimenti dei Treasury sono in rialzo, con il costo di finanziamento del T-Note biennale all'1,87% e quello decennale al 2,125%.

voc

(fine)

MF-DJ NEWS

1618:43 lug 2019

17:5616-07-2019
BORSA: commento di chiusura

MILANO (MF-DJ)--Seduta volatile anche oggi per Piazza Affari, con l'indice principale milanese che chiude sopra la parità a +0,12%, in una seduta ricca di dati macroeconomici.

Nel dettaglio, l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania è sceso a -24,5 punti a luglio rispetto ai -21,1 punti di giugno, deludendo ancora una volta le aspettative del consenso degli economisti a quota -19 punti. Sempre a luglio, l'indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania è sceso nettamente, da 7,8 punti dello scorso mese a -1,1.

Per quanto riguarda l'Italia a giugno si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivitá, al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,7% su base annua (era +0,8% a maggio); la stima preliminare era +0,8%. Lo comunica l'Istat, spiegando che con i dati di giugno si consolida il quadro di bassa inflazione che caratterizza l'Italia.

Dagli Usa, le vendite al dettaglio sono salite dello 0,4% su base mensile a giugno, un dato lievemente superiore a quello atteso dal consenso degli economisti, che prevedeva un incremento dello 0,3%. I prezzi import sono scesi dello 0,9% a livello congiunturale a giugno, piu' del consenso degli economisti, che si aspettavano una lettura in calo dello 0,5%.

Per quanto riguarda le trimestrali statunitensi, l'utile per azione di Goldman Sachs è stato meglio del previsto, così come per JPMorgan che però ha tagliato la guidance sul margine di interesse. Infine Well Fargo, sebbene di poco, ha battuto le attese del consenso, con un utile per azione di 1,3 dollari rispetto a quota 1,17 usd attesa dagli esperti.

Si segnala che alle 19h00 si terrà il discorso del Presidente della Fed, Jerome Powell, che potrebbe fornire ulteriori dettagli sulle prossime mosse di politica monetaria della Banca centrale americana.

A piazza Affari hanno brillato i finanziari, complice anche uno spread sceso a 186 punti base (190 pb): Unicredit +2,61%, Banco Bpm +2,56%, Bper +1,42%, Ubi B. +1,34%, Intesa Sanpaolo +0,66%. Positivo anche il lusso (Moncler +1,45%; S.Ferragamo +0,48%), in scia al rally di Burberry, che ha chiuso con un rialzo di oltre il 14% a Londra, dopo i dati sulle vendite trimestrali.

Maglia nera per Fca che ha ceduto il 3,1% a 12,18 euro. Goldman Sachs ha avviato la copertura sul titolo con giudizio sell e prezzo obiettivo a 11,5 euro. In rosso anche Pirelli (-2,49%) e Atlantia (-2,35%).

Sul resto del listino si segnala che il Cda di Astaldi (+0,27%) ha preso atto dell'integrazione dell'offerta ricevuta da Salini Impregilo (-3,3%) lo scorso 13 febbraio e già oggi sottoporrà l'offerta al Tribunale di Roma.

Sull'Aim Italia infine debutto per Marzocchi P. (-4,42%), realtá attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi esterni a elevate prestazioni.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1617:56 lug 2019

17:4216-07-2019
SOTTO LA LENTE: Tria avverte vicepremier, in manovra scelte impegnative

ROMA (MF-DJ)--La manovra di bilancio richiederà "scelte impegnative che

dovranno essere condivise da tutto il governo". L'avvertimento arriva

direttamente dal ministro dell'Economia, Giovanni Tria. E' un monito per i

due vicepremier che continuano a parlare della legge di bilancio e a

promettere misure, come la flat tax, per le quali non si conoscono ancora

le coperture.

Durante un'audizione davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e

Senato, il ministro ha rivendicato il lavoro svolto con la Commissione Ue

per evitare la procedura di infrazione e ha sottolineato come "il quadro

di finanza pubblica continua a essere orientato al ristabilimento della

fiducia sui mercati, fondamentale per le famiglie ed essenziale per

stimolare gli investimenti delle imprese".

Bisogna stare attenti con le promesse, è il senso del discorso di Tria.

La legge di bilancio nasce già pesante. Si parte da 36-38 mld: bisogna

trovare 23 mld per evitare l'aumento delle clausole Iva, mentre 3 mld sono

spese indifferibili e 10-12 mld dovrebbero servire per la flat tax. Una

misura, quest'ultima, sulla quale la Lega sta premendo tantissimo, al

punto da cercare di anticipare i tempi per la definizione della manovra

convocando - in modo del tutto inusuale- le parti sociali al Viminale. Una

"riunione di partito", l'ha definita Tria precisando che "i tempi della

manovra sono quelli dettati dal semestre Ue e dalle leggi dello Stato".

Ridimensionata anche l'importanza della proposta della Lega sulla flat

tax. "Ci sono diversi progetti di flat tax in campo. Stiamo valutando

meriti e demeriti dal punto di vista tecnico e gli obiettivi di finanza

pubblica", ha spiegato il titolare del Mef.

Un altro stop al Carroccio è arrivato dall'alleato Di Maio. "Se si vuole

fare la flat tax, ben venga, l'unica cosa che non ho visto ancora sono le

coperture", ha spiegato il capo dei 5S sottolineando che "io non sono

affezionato alle 80 euro ma quelli non erano soldi di Renzi, sono soldi

degli italiani. Se si dice ai cittadini "ti tolgo gli 80 euro per fare la

flat tax o ti aumento l'Iva per fare la flat tax", questo per me è

inaccettabile", ha proseguito.

vs

(fine)

MF-DJ NEWS

1617:42 lug 2019

17:0916-07-2019
WALL STREET: contrastata dopo trimestrali e dati Usa misti

MILANO (MF-DJ)--Wall Street prosegue la seduta contrastata dopo la

pubblicazione dei conti trimestrali di tre tra le maggiori banche

statunitensi e altre societá.

Il Dow Jones avanza dello 0,11%, mentre l'S&P 500 perde lo 0,04% e il

Nasdaq Composite scende dello 0,03%.

Goldman Sachs ha riportato nel 2* trimestre un calo del 6% dell'utile,

provocato principalmente dalla tendenza dei clienti di limitare gli

investimenti a causa delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. La

banca di Wall Street ha riportato un utile pari a 2,42 mld usd durante il

periodo, pari a 5,81 usd per azione, e ricavi per 9,46 mld usd.

Entrambe le letture sono risultate inferiori rispetto all'anno precedente,

ma hanno superato ugualmente le attese degli analisti contattati da

FactSet che avevano previsto un utile pari a 1,9 mld usd, o 4,89 usd per

azione, e ricavi per 8,8 mld usd. Le spese sono risultate invece superiori

alle attese dal momento che la banca continua a investire in modo ingente

in rami come quello del retail banking e di wealth management.

A dominare il 2* trimestre della banca è stata soprattutto l'incertezza:

l'escalation delle tensioni commerciali tra Usa e Cina, così come la

diatriba tra Messico e Stati Uniti, hanno impattato i mercati a livello

globale. La Federal Reserve ha poi sottolineato di essere pronta a

tagliare i tassi di interesse il che potrebbe rappresentare un ulteriore

rischio per le banche statunitensi.

JP Morgan Chase & Co ha registrato un incremento dell'utile nel secondo

trimestre. L'utile del periodo si è attestato a 9,65 mld usd, o 2,82 usd

per azione, in aumento rispetto agli 8,32 mld usd, o 2,29 usd per azione,

del 2* trimestre del 2018. Gli analisti consultati da FactSet avevano

previsto un Eps di 2,50 usd. I ricavi sono saliti da 27,75 mld usd a 28,83

mld usd, in linea con la stima degli esperti di 28,84 mld usd.

Inoltre, Wells Fargo & Co ha registrato un incremento dell'utile nel

secondo trimestre. La banca statunitense con base a San Francisco ha

riportato un utile di 6,21 mld usd nel 2* trimestre, in aumento rispetto

ai 5,19 mld usd dello stesso periodo del 2018. L'Eps ha superato l'attesa

di 1,17 usd degli analisti consultati da FactSet attestandosi a 1,30 usd.

I ricavi del periodo sono rimasti sullo stesso livello dello scorso anno a

21,6 mld usd, battendo però la previsione di 20,93 mld usd degli esperti.

I risultati del trimestre includono 721 mln usd derivanti dalla vendita di

vecchi mutui.

I tassi di interesse piú alti hanno permesso un miglioramento delle

prestazioni delle banche dalla fine del 2015, ma ora la Fed sta ponderando

di effettuare dei tagli, che potrebbero ripercuotersi sulle performance

degli istituti.

Infine, Johnson & Johnson ha rivisto al rialzo la guidance per l'intero

anno dopo i risultati registrati nel secondo trimestre. La compagnia stima

che le vendite del 2019 si attesteranno a 80,8-81,6 mld usd, al di sopra

della guidance precedente di 80,4-81,2 mld usd. L'utile del secondo

trimestre è salito del 42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

a 5,61 mld usd, o 2,08 usd per azione. La compagnia ha ricevuto 1,68 mld

usd nel trimestre per la vendita del business Advanced Sterilization

Products a Fortive Corp. Gli analisti consultati da Refinitiv avevano

previsto un Eps di 2,17 usd. Ad esclusione degli oneri straordinari, l'Eps

arriva a quota 2,58 usd, superando la stima degli esperti di 1,94 usd.

"Osservando questa stagione di trimestrali mi chiedo se l'incertezza sul

commercio fará sì che le aziende ridiscutano delle proprie spese e degli

investimenti, portando ad un inevitabile impatto sui profitti", afferma

Tom Essaye, fondatore di Sevens Report. "Se ci fossero le prove che anche

le societá che non sono esposte al commercio con la Cina stanno iniziando

a diventare piú prudenti, i conti futuri ne risentirebbero" sicuramente,

precisa l'esperto.

Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio negli Usa sono salite

dello 0,4% su base mensile a giugno, un dato lievemente superiore a quello

atteso dal consenso degli economisti, che prevedeva un incremento dello

0,3%. Sempre a giugno, escludendo la componente auto, le vendite sono

aumentate dello 0,4% m/m, anche in questo caso meglio del consenso che si

attendeva una crescita dello 0,3%. Il dato sulle vendite al dettaglio di

maggio è stato infine rivisto al ribasso da +0,5% m/m a +0,4% m/m. Allo

stesso modo, quello ex auto è stata corretto da +0,5% m/m a +0,4% m/m.

I rischi al ribasso sull'outlook economico degli Stati Uniti sono stati

citati dal presidente della Federal Reserve come possibili motivi per un

allentamento della politica monetaria americana. Tuttavia, la crescita

costante delle vendite al dettaglio mostra come i salari in aumento e il

basso tasso di disoccupazione contribuiscano a mantenere le spese dei

consumatori solide. A contribuire all'incremento della lettura odierna

sono soprattutto gli acquisti online, aumentati del 13,4% da giugno 2018 e

dell'1,7% da maggio.

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti non hanno mostrato alcun segno

di rallentamento a giugno, nonostante fosse stata prevista una contrazione

delle vendite di benzina a causa del calo dei prezzi. Il dato odierno

rappresenta il quarto incremento mensile consecutivo, grazie a un aumento

delle spese dei consumatori per auto, mobili, materiali da costruzione,

cibo, bevande, assistenza sanitaria e abbigliamento. La solida lettura

rafforza l'opinione degli economisti secondo cui i consumatori

statunitensi, da cui dipendono piú dei due terzi del prodotto interno

lordo, rimangono su basi solide nonostante l'indebolimento dell'economia

globale.

I prezzi import Usa sono scesi dello 0,9% a livello congiunturale a

giugno, piú del consenso degli economisti, che si aspettavano una lettura

in calo dello 0,5%. I prezzi delle importazioni al netto dei prodotti

petroliferi, sempre nel mese di giugno, sono invece diminuiti dello 0,4%

m/m. A pesare sul dato sono stati soprattutto i prezzi delle importazioni

di greggio, in calo del 6,2% lo scorso mese.

La produzione industriale negli Usa è poi rimasta invariata a livello

mensile a giugno, deludendo le attese del consenso, che si aspettavano un

incremento dello 0,2%. Sempre a giugno, il tasso di utilizzo degli

impianti si è attestato al 77,9%, anche in questo caso al di sotto delle

stime al 78,1%. Il dato sulla produzione industriale di maggio è stato poi

confermato al +0,4%. Inoltre, le scorte delle imprese negli Usa, in

termini destagionalizzati, sono cresciute dello 0,3% a livello mensile a

maggio, deludendo leggermente le attese degli economisti che si

aspettavano un +0,4% m/m.

Infine l'indice Nahb sull'andamento del mercato immobiliare

statunitense nel mese di luglio si è attestato a 65 punti, in aumento

rispetto ai 64 punti di giugno. Il dato è in linea al consenso degli

economisti.

Il cambio euro/usd tratta in lieve calo a quota 1,1225 dopo la

pubblicazione dei dati macro statunitensi. Sull'obbligazionario, i

rendimenti dei Treasury sono in rialzo, con il costo di finanziamento del

T-Note biennale all'1,874% e quello decennale al 2,127%.

voc

(fine)

MF-DJ NEWS

1617:09 lug 2019

16:2316-07-2019
SOTTO LA LENTE: Von der Leyen pronta a combattere i nemici dell'Europa

MILANO (MF-DJ)--Ursula von der Leyen, la candidata scelta dai capi di

Stato e di Governo dell'Ue, per guidare la Commissione Europea ha mostrato

un convinto europeismo aprendo il dibattito al Parlamento europeo, che

culminerà questa sera con le operazioni di voto per la scelta del

successore di Jean Claude Juncker.

"Per me solamente una cosa è importante, l'Europa va rafforzata e chi la

vuole far fiorire mi avrà dalla sua parte, chi vuole indebolirla, invece,

troverà in me una dura nemica", ha detto la candidata tedesca a Strasburgo

nel suo discorso teso a convincere 374 deputati a votare in suo favore e

ottenere così la maggioranza assoluta necessaria per succedere prendere la

guida della Commissione.

Sono stati molti i temi trattati, a partire dalla Brexit. Von der Leyen

ha espresso il proprio dispiacere per la scelta del Regno Unito di

lasciare l'Unione Europea, ha sottolineato l'importanza dell'accordo di

recesso raggiunto con il Governo britannico per garantire un'uscita

ordinata e ha aperto alla possibilità di concedere un nuovo rinvio della

Brexit "nel caso in cui fosse necessario piú tempo per motivi validi. Ad

ogni modo il Regno Unito rimarrá nostro alleato, partner e Paese amico".

Netta anche la posizione nei confronti dell'immigrazione. La candidata

ha assicurato il sostegno dell'Unione agli Stati membri che si trovano

maggiormente sotto pressione per la loro ubicazione geografica,

evidenziando che "negli ultimi 5 anni sono annegate nel Mediterraneo più

di 17.000 persone" e questa situazione deve cambiare. "C'e' bisogno di

solidarietá e di aiutarci a vicenda, serve un nuovo meccanismo di

condivisione degli oneri", ha affermato.

Per rendere possibile ciò Von der Leyen ha sottolineato la necessità di

riformare il trattato di Dublino per tutelare il diritto all'asilo e

migliorare la situazione dei profughi. "Dobbiamo ridurre la migrazione

irregolare, lottare contro i trafficanti e il crimine organizzato. Abbiamo

bisogno di empatia e di azioni determinate. Dobbiamo capire come superare

le differenze sul tema. Proporrò un nuovo patto per la migrazione e

l'asilo", ha detto.

Grande anche l'attenzione mostrata dalla candidata sul tema della

sostenibilità e del cambiamento climatico. L'obiettivo è quello di

trasformare l'Europa nel primo continente climaticamente neutro entro il

2050 riducendo le emissioni di CO2 del 50%, o addirittura del 55%, entro

il 2030. Per rendere possibile ciò Von der Leyen ha dichiarato che nei

primi 100 giorni della sua presidenza presenterà un 'green deal' per

l'Europa. "Si tratterà della prima norma in assoluto a livello europeo sul

cambiamento climatico che permetterà di tradurre in legge l'obiettivo al

2050", ha detto, non tralasciando il fatto che saranno necessari

investimenti su ampia scala per trasformare questi obiettivi in realtà.

"Il denaro pubblico non sarà sufficiente". Per questo "proporrò un piano

di investimenti europeo sostenibile e trasformerò alcune sezioni della

banca per gli investimenti europei in una banca per il cambiamento

climatico. Questo libererá mille miliardi di investimenti nel prossimo

decennio", ha affermato la candidata.

Arrivando all'economia Von der Leyen ha sottolineato la necessità che

vengano realizzati gli investimenti e le riforme necessari, usando "tutta

la flessibilità" consentita dal patto di stabilità e crescita, con lo

sguardo puntato sulle Pmi che sono "innovative, flessibili, agili, creano

posti di lavoro, forniscono formazione professionale alla nostra gioventù"

e vanno quindi rafforzate.

A proposito delle grandi aziende tecnologiche che realizzano grandi

profitti in Europa, la candidata alla presidenza della Commissione ha

detto che "se realizzano questi utili usando il nostro sistema

dell'istruzione, i nostri lavoratori, i nostri sistemi di previdenza

sociale e le nostre infrastrutture non è accettabile che lo facciano senza

pagare le tasse, perchè giocano con i nostri sistemi fiscali. Se vogliono

trarre benefici da questo mercato devono anche condividerne gli oneri".

Infine, Von der Leyen ha proposto l'introduzione di un salario minimo a

livello europeo per creare un'Europa più giusta ed equa e garantire ai

lavoratori con un contratto a tempo pieno di avere una vita dignitosa.

"Per ciò svilupperemo un quadro che prevede contrattazioni collettive con

sindacati e datori di lavoro perchè possano adeguare il salario minimo al

settore e alla regione", ha affermato.

cos

(fine)

MF-DJ NEWS

1616:23 lug 2019

16:1116-07-2019
BORSA: Milano resta debole dopo avvio a WS

MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari resta debole dopo l'avvio a Wall Street con il Ftse Mib che segna un +0,09%. Viaggiano in territorio positivo anche il Ftse-100 (+0,42%), il Dax (+0,21%) e il Cac-40 (+0,49%).

Avvio poco mosso come da attese per l'azionario americano (Dow Jones -0,02%), con gli investitori che attendono per le 19h00 il discorso del Presidente della Fed, Jerome Powell

Sul fronte macro, la produzione industriale negli Usa è rimasta invariata a livello mensile a giugno, deludendo le attese del consenso, che si aspettavano un incremento dello 0,2%. Sempre a giugno, il tasso di utilizzo degli impianti si è attestato al 77,9%, anche in questo caso al di sotto delle stime al 78,1%. Il dato sulla produzione industriale di maggio è stato confermato al +0,4%.

Primeggiano tra le blue chip i bancari con uno spread sceso a 185 punti base (190 pb in chiusura ieri): Unicredit +2,5%, Banco Bpm +1,71%, Bper +1,21%, Ubi B. +1,05%, Intesa Sanpaolo +1,05%. In rosso Fca (-3,68%), Pirelli (-2,25%) e Atlantia (-2,03%).

Sull'Aim Italia infine sale Eles (+11,43%), seguita da Neosperience (+8,15%).

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1616:11 lug 2019

15:3716-07-2019
Wall Street: lieve calo per trimestrali miste e dati Usa contrastanti

MILANO (MF-DJ)--Wall Street ha aperto la seduta in lieve calo dopo la

pubblicazione dei conti trimestrali di tre tra le maggiori banche

statunitensi e altre societá.

Il Dow Jones scende frazionalmente dello 0,08%, l'S&P 500 dello 0,1% e

il Nasdaq Composite perde lo 0,15%.

Goldman Sachs ha riportato nel 2* trimestre un calo del 6% dell'utile,

provocato principalmente dalla tendenza dei clienti di limitare gli

investimenti a causa delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. La

banca di Wall Street ha riportato un utile pari a 2,42 mld usd durante il

periodo, pari a 5,81 usd per azione, e ricavi per 9,46 mld usd.

Entrambe le letture sono risultate inferiori rispetto all'anno precedente,

ma hanno superato ugualmente le attese degli analisti contattati da

FactSet che avevano previsto un utile pari a 1,9 mld usd, o 4,89 usd per

azione, e ricavi per 8,8 mld usd. Le spese sono risultate invece superiori

alle attese dal momento che la banca continua a investire in modo ingente

in rami come quello del retail banking e di wealth management.

A dominare il 2* trimestre della banca è stata soprattutto l'incertezza:

l'escalation delle tensioni commerciali tra Usa e Cina, così come la

diatriba tra Messico e Stati Uniti, hanno impattato i mercati a livello

globale. La Federal Reserve ha poi sottolineato di essere pronta a

tagliare i tassi di interesse il che potrebbe rappresentare un ulteriore

rischio per le banche statunitensi.

JP Morgan Chase & Co ha registrato un incremento dell'utile nel secondo

trimestre. L'utile del periodo si è attestato a 9,65 mld usd, o 2,82 usd

per azione, in aumento rispetto agli 8,32 mld usd, o 2,29 usd per azione,

del 2* trimestre del 2018. Gli analisti consultati da FactSet avevano

previsto un Eps di 2,50 usd. I ricavi sono saliti da 27,75 mld usd a 28,83

mld usd, in linea con la stima degli esperti di 28,84 mld usd.

Inoltre, Johnson & Johnson ha rivisto al rialzo la guidance per l'intero

anno dopo i risultati registrati nel secondo trimestre. La compagnia stima

che le vendite del 2019 si attesteranno a 80,8-81,6 mld usd, al di sopra

della guidance precedente di 80,4-81,2 mld usd. L'utile del secondo

trimestre è salito del 42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

a 5,61 mld usd, o 2,08 usd per azione. La compagnia ha ricevuto 1,68 mld

usd nel trimestre per la vendita del business Advanced Sterilization

Products a Fortive Corp. Gli analisti consultati da Refinitiv avevano

previsto un Eps di 2,17 usd. Ad esclusione degli oneri straordinari, l'Eps

arriva a quota 2,58 usd, superando la stima degli esperti di 1,94 usd.

Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio negli Usa sono salite

dello 0,4% su base mensile a giugno, un dato lievemente superiore a quello

atteso dal consenso degli economisti, che prevedeva un incremento dello

0,3%. Sempre a giugno, escludendo la componente auto, le vendite sono

aumentate dello 0,4% m/m, anche in questo caso meglio del consenso che si

attendeva una crescita dello 0,3%. Il dato sulle vendite al dettaglio di

maggio è stato infine rivisto al ribasso da +0,5% m/m a +0,4% m/m. Allo

stesso modo, quello ex auto è stata corretto da +0,5% m/m a +0,4% m/m.

I rischi al ribasso sull'outlook economico degli Stati Uniti sono stati

citati dal presidente della Federal Reserve come possibili motivi per un

allentamento della politica monetaria americana. Tuttavia, la crescita

costante delle vendite al dettaglio mostra come i salari in aumento e il

basso tasso di disoccupazione contribuiscano a mantenere le spese dei

consumatori solide. A contribuire all'incremento della lettura odierna

sono soprattutto gli acquisti online, aumentati del 13,4% da giugno 2018 e

dell'1,7% da maggio.

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti non hanno mostrato alcun segno

di rallentamento a giugno, nonostante fosse stata prevista una contrazione

delle vendite di benzina a causa del calo dei prezzi. Il dato odierno

rappresenta il quarto incremento mensile consecutivo, grazie a un aumento

delle spese dei consumatori per auto, mobili, materiali da costruzione,

cibo, bevande, assistenza sanitaria e abbigliamento. La solida lettura

rafforza l'opinione degli economisti secondo cui i consumatori

statunitensi, da cui dipendono piú dei due terzi del prodotto interno

lordo, rimangono su basi solide nonostante l'indebolimento dell'economia

globale.

Inoltre, i prezzi import Usa sono scesi dello 0,9% a livello

congiunturale a giugno, piú del consenso degli economisti, che si

aspettavano una lettura in calo dello 0,5%. I prezzi delle importazioni al

netto dei prodotti petroliferi, sempre nel mese di giugno, sono invece

diminuiti dello 0,4% m/m. A pesare sul dato sono stati soprattutto i

prezzi delle importazioni di greggio, in calo del 6,2% lo scorso mese.

Infine, la produzione industriale negli Usa è rimasta invariata a

livello mensile a giugno, deludendo le attese del consenso, che si

aspettavano un incremento dello 0,2%. Sempre a giugno, il tasso di

utilizzo degli impianti si è attestato al 77,9%, anche in questo caso al

di sotto delle stime al 78,1%. Il dato sulla produzione industriale di

maggio è stato poi confermato al +0,4%.

Il cambio euro/usd tratta in calo a quota 1,1221 dopo la pubblicazione

dei dati macro statunitensi. Sull'obbligazionario, i rendimenti dei

Treasury sono in rialzo, con il costo di finanziamento del T-Note biennale

all'1,862% e quello decennale al 2,128%.

voc

(fine)

MF-DJ NEWS

1615:37 lug 2019

14:5216-07-2019
BORSA: Ftse Mib +0,24%, WS vista poco mossa in avvio

MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari segna un +0,24% prima dell'avvio a Wall Street, seguita da Londra (+0,43%), Parigi (+0,49%) e Francoforte (+0,32%).

I future sui listini azionari statunitensi indicano un'apertura poco mossa per Wall Street, con i conti di JPMorgan che sono stati in linea con le attese, mentre l'utile per azione di Goldman Sachs, è stato meglio del previsto.

Sul fronte macro le vendite al dettaglio negli Usa sono salite dello 0,4% su base mensile a giugno, un dato lievemente superiore a quello atteso dal consenso degli economisti, che prevedeva un incremento dello 0,3%.

Si segnala inoltre alle 19h00 il discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, da cui potrebbero emergere ulteriori dettagli sulle prossime mosse di politica monetaria della Banca centrale americana.

A piazza Affari resta la peggiore tra le blue chip Fca che cede il 3,55%, seguita da Pirelli (-2,28%) e Atlantia (-1,5%).

Positivi i bancari con lo spread a 184 punti base: Unicredit +2,14%, Banco Bpm +2,08%, Bper +1,76%, Ubi B. +1,3%, Mediobanca +1,24%, Intesa Sanpaolo +1,05%. Bene anche tra i titoli industriali Ferrari, che segna un +2,01%, insieme a Cnh I. (+0,65%), Leonardo Spa (+0,6%) e Stm (+0,51%).

Sull'Aim Italia infine Energica M. sale dell'1,99%. La società ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Dell'Orto per la realizzazione e commercializzazione di una nuova tipologia di Power Unit destinata a moto elettriche (EV) small size (range di potenza fino a 8/11kW) e medium size (range di potenza fino a 30 kW).

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1614:52 lug 2019

12:4916-07-2019
BORSA: equity Ue fermo a metà seduta

MILANO (MF-DJ)--L'azionario europeo resta fermo a metà seduta con il Ftse Mib che segna un +0,03%, insieme al Dax (-0,1%) al Cac-40 (+0,19%) e al Ftse-100 (+0,27%).

Sul fronte macro l'Eurozona ha registrato un surplus commerciale di beni per un valore di 23 miliardi di euro a maggio. Il dato è in aumento rispetto ai 16,9 mld euro dello stesso mese di un anno fa. Le esportazioni complessive dell'area euro sono salite dell'1,4% su base mensile mentre le importazioni sono scese dell'1%.

In evidenza i bancari: Banco Bpm +1,87%, Unicredit +1,77%, Bper +1,24%, Ubi B. +1,19%, Intesa Sanpaolo +0,85%. Bene anche Saipem (+1,47%) e Finecobank (+1,35%). In rosso Fca (-3,75%) e Pirelli (-2,46%).

Sull'Aim Italia infine salgono Tps (+5,15%) e I.Bresciane (+4,73%).

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1612:49 lug 2019

11:1116-07-2019
BORSA: Milano +0,11%, delude indice Zew

MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari segna un +0,11% a 22.202 punti in tarda mattinata. Positive anche Parigi (+0,25%), Londra (+0,24%) e Francoforte (+0,17%).

Sul fronte macro l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania è sceso a -24,5 punti a luglio rispetto ai -21,1 punti di giugno, deludendo ancora una volta le aspettative del consenso degli economisti a quota -19 punti. Sempre a luglio, l'indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania è sceso nettamente, da 7,8 punti dello scorso mese a -1,1.

Per quanto riguarda l'Italia a giugno si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,7% su base annua (era +0,8% a maggio); la stima preliminare era +0,8%. Lo comunica l'Istat, spiegando che con i dati di giugno si consolida il quadro di bassa inflazione che caratterizza l'Italia.

A piazza Affari maglia nera per Fca che cede il 3,71% a 12,1 euro. Goldman Sachs ha avviato la copertura sul titolo con giudizio sell e prezzo obiettivo a 11,5 euro. In rosso anche Pirelli (-1,9%) e Exor (-0,66%).

Positivi i bancari con lo spread a 188 punti base: Unicredit +1,22%, Banco Bpm +1,01%, Ubi B. +0,81%, Intesa Sanpaolo +0,63%, Bper +0,63%, Mediobanca +0,51%. Bene poi Ferrari (+1,41% a 151 euro), su cui Goldman Sachs ha alzato il prezzo obiettivo da 119 a 150 euro.

Sul resto del listino segno opposto per Salini Impregilo (-2,84%) e Astaldi (+1,75%). Il Cda di Salini Impregilo ha presentato una nuova offerta su Astaldi alla luce dell'aggiornamento del piano di concordato della societá e delle trattative in corso per "Progetto Italia".

Sull'Aim Italia infine H-Farm sale del 9,41%. Audi, ha scelto la piattaforma di innovazione H-Farm come partner strategico per la realizzazione di iniziative mirate al sostegno e alla diffusione della cultura dell'innovazione e alla formazione di giovani talenti

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1611:11 lug 2019

16:4116-07-2019
SOTTO LA LENTE: luci, e qualche ombra, in conti banche Usa

MILANO (MF-DJ)--Gli utili di Goldman Sachs, Jp Morgan e Wells Fargo

hanno battuto, anche abbastanza agilmente, il consenso degli analisti di

Wall Street, ma non è tutto oro quello che luccica. Guardando nel

dettaglio i bilanci delle principali banche Usa che hanno pubblicato i

conti oggi, emerge anche qualche ombra.

La migliore è sicuramente Goldman Sachs che infatti sale dell'1,84%,

complice anche l'aumento del dividendo, particolarmente apprezzato dagli

operatori. L'istituto ha registrato nel secondo trimestre un utile per

azione di 5,81 dollari, ben al di sopra dei 4,89 usd attesi dagli esperti

contattati da Refinitiv. Meglio delle previsioni anche i ricavi a quota

9,46 mld usd. Bene anche il fatturato dell'investment banking a 1,86 mld

usd e i ricavi da equity a 2,01 mld usd.

Ciò che ha deluso di Goldman Sachs sono stati invece i ricavi derivanti

da obbligazionario, valutario e commodity che si sono attestati

leggermente al di sotto delle attese del consenso degli analisti.

In luce anche Jp Morgan che ha registrato un utile record di 9,65

miliardi di dollari nel 2* trimestre, pari a 2,82 usd ad azione, al di

sopra delle previsioni a 2,5 usd. Bene anche i ricavi che si sono

attestati a 29,57 mld usd rispetto ai 28,9 mld usd attesi.

La delusione in questo caso, più significativa, è arrivata dalla

guidance sul margine di interesse. Jp Morgan ha infatti tagliato quella

dell'intero 2019 di 500 milioni di dollari dai 58 mld usd precedentemente

stimati a 57,5 mld usd. Il mercato non ha apprezzato e il titolo tratta sì

in rialzo, ma solo dello 0,3%.

Infine anche Well Fargo, sebbene di poco, ha battuto le attese del

consenso con un utile per azione di 1,3 dollari rispetto a quota 1,17 usd

attesa dagli esperti. Tuttavia agli analisti non è piaciuto il margine di

interesse che è sceso di 9 punti base al 2,82%. Il titolo cede lo 0,22% a

Wall Street dopo la trimestrale.

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1616:41 lug 2019

15:4116-07-2019
MARKET TALK: JP Morgan taglia outlook margine interesse netto 2019

MILANO (MF-DJ)--JpMorgan ha tagliato la guidance annua sul margine di

interesse netto dal momento che prevede fino a 3 tagli dei tassi di

interesse da parte della Federal Reserve quest'anno. Il Cfo della banca

Jennifer Piepszak ha riferito in occasione di una call che il margine di

interesse netto è ora atteso a 57,5 mld usd, rispetto alle attese degli

analisti di FactSet che lo stimano 57,9 mlf usd. L'ex Cfo dell'istituto

Marianne Lake aveva invece dichiarato dopo la pubblicazione dei risultati

del 1* trimestre che il margine di interesse netto era atteso sopra i 58

mld usd, quando non erano previsti tagli sui tassi. Il titolo della banca

perde lo 0,15%.

red/est/mra

(fine)

MF-DJ NEWS

1615:41 lug 2019

15:3616-07-2019
MARKET TALK: Goldman Sachs 2* trimestre dominato da incertezze

MILANO (MF-DJ)--Il secondo trimestre è stato un altro periodo di incertezze per Goldman Sachs. La banca ha infatti riportato un calo del 6% dell'utile e del 13% dei ricavi da trading nel reddito fisso. Citigroup e Jp Morgan, invece, hanno riportato un calo degli utili, ma un aumento dei ricavi fixed income. I clienti di JpMorgan e di Citi tendono infatti a essere soprattutto grandi società per azioni globali e asset manager che hanno bisogno di una certa quantità di contratti di swap di tipo Interest Rate e di protezione delle divise. Goldman d'altro canto ha investito in modo ingente in rami come quello del retail banking e di wealth management, istituendo nuovi sistemi di trading e mettendo a punto migliori algoritmi e tecnologie che le consentono di condurre trading internamente. Il titolo della banca perde l'1,12% nel premercato.

red/est/mra

(fine)

MF-DJ NEWS

1615:36 lug 2019

10:4416-07-2019
STORIE DI BORSA: Fca peggior blue chip, paga sell Goldman Sachs

MILANO (MF-DJ)--Il sell di Goldman Sachs pesa su Fca in Borsa. L'azione cede il 3,96% a 12,072 euro, peggior performance tra le blue chip milanesi, in un mercato nel complesso in trend laterale (-0,08% il Ftse Mib).

GS ha avviato la copertura sul titolo con giudizio sell e prezzo obiettivo a 11,5 euro. Gli analisti vedono infatti "margini limitati per un'ulteriore crescita degli utili dal Nord America, mentre altri segmenti del business affrontano sfide", tra cui gli esperti citano la normativa europea sulle emissioni di CO2.

Per GS questo non e' scontato nelle stime del mercato su Fca: "non crediamo che il consenso rifletta ciò pienamente: le nostre stime di Eps 2019 sono inferiori dell'8% sull'Ebit e del 5% sull'Eps", sottolineano gli analisti.

Nel dettaglio, per gli esperti "il Nord America resta cruciale", pesando "per una percentuale sproporzionata sull'Ebit adjusted di Fca (93% nel 2018)". Ma GS non prevede una crescita degli utili in quest'area, "alla luce del rallentamento dei volumi" del comparto e "della pressione sui prezzi".

Quanto all'Europa, "le sfide" in quest'area per GS "necessitano di tempo per essere risolte", in particolare in termini di aggiornamento del portafoglio prodotti.

Confermato a neutral, invece, il rating su Ferrari, che a piazza Affari segna un +1,24% a 151,15 euro. Il prezzo obiettivo su questo titolo passa da 119 a 150 euro.

In una nota sul comparto delle auto di lusso gli esperti si esprimono positivamente sul settore (rating buy confermato su Aston Martin), ma notano come la "performance" di Ferrari "sia riflessa dai prezzi di Borsa. Di conseguenza, ribadiamo il giudizio neutral, pur se alziamo il target price di circa il 25% a 150 euro sulla base di una visione piú costruttiva sull'outlook finanziario di lungo termine". GS vede un tasso composto medio annuo di crescita dell'Ebitda 2018-2021 del 13% per Ferrari.

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1610:44 lug 2019

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